14/11/2016 | 12:33

Martedý 15 novembre a Casamassella sarÓ il giorno del convegno nazionale su Vittore Fiore, poeta e meridionalista a cui l'amministrazione comunale guidata da Salvatore Piconese vuol dare risalto e valore in un progetto di promozione culturale.


Salvatore Piconese


Casamassella. Siamo alla vigilia del grande evento promosso e organizzato dall’amministrazione comunale di Uggiano La Chiesa dedicato a Vittore Fiore, politico, poeta e meridionalista di cui si intende celebrare l’opera e custodire il ricordo, in ragione di significative prospettive culturali. È l’impegno del sindaco Salvatore Piconese che ha inteso sviluppare un processo di valorizzazione delle identità locali proprio attraverso la cultura. Lo abbiamo raggiunto per una conversazione sull’argomento:
  
Sindaco, quale è stato il contributo di Vittore Fiore alla cultura pugliese e del Sud, e perché Uggiano intende celebrarlo?
Vittore Fiore ha dato vita ad un'opera letteraria, poetica e meridionalista che possiamo considerare, oggi, insostituibile nel panorama culturale nazionale e europeo. In tal senso, ha contribuito a dare un impulso culturale continuo al Mezzogiorno italiano. Difatti sin da giovanissimo, poco più che ventenne, organizzò la rivista il "Nuovo Risorgimento" coinvolgendo importanti intellettuali come Elio Vittorini e Manlio Rossi Doria. Qualche anno dopo avviò l'esperienza editoriale della "Civiltà degli scambi" e anche in questo caso collaborarono personalità rinomate della cultura dell'epoca, tra cui Bauer, De Martino, Dorso e Levi, personalità di altissimo profilo culturale. La stessa vivacità ci fu per la sua poetica, già nel 1953, con "Ero nato sui mari del tonno", si impone all'attenzione della cultura italiana. E Fiore, insieme a Bodini e Scotellaro, rappresenterà un punto di riferimento della nuova stagione letteraria pugliese e meridionale. Per questo, il mio Comune, vuole rendere omaggio, con una "borsa di studio" e un convegno, a Vittore Fiore, poiché è stata una figura intellettuale fondamentale nella seconda metà del '900. I suoi scritti sono tuttora di grande attualità. E poi è un figlio del Salento e si è battuto tutta una vita per la crescita civile del Mezzogiorno e per migliorare le condizioni del Sud.
 
Sindaco, abbiamo ancora bisogno di meridionalismo in un mondo globalizzato?
Certamente, poiché il tema della "questione meridionale" è stato completamente cancellato dal dibattito nazionale da almeno 25 anni. E vi è tuttora il continuo tentativo di "abrogare" il Mezzogiorno e la sua questione a favore di una falsa, invece, "questione settentrionale". E in questa fase di globalizzazione bisognerebbe rileggere il pensiero meridionalista, a partire proprio dagli scritti di Vittore Fiore, e forse troveremmo spunti per una nuova stagione di impegno politico e civile, anche in ragione di una prospettiva internazionale.
 
La sua amministrazione sta dedicando enorme attenzione alla Cultura. Forse non riempirà la pancia, come dice qualcuno, ma almeno lo spirito.....
Abbiamo ideato e promosso iniziative importanti in questi anni: scambi culturali, relazioni istituzionali con altre città italiane e estere, borse di studio, convegni, progetti educativi interculturali. Il Comune di Uggiano la Chiesa è stato così al centro di collaborazioni con università, società di ricerca, istituti culturali, avviando, al contempo, relazioni con la Terra Santa, col popolo Saharawi, con l'Albania e ora con l'Isola di Zante in Grecia.
È necessario considerare la cultura come lo strumento, unico e insostituibile, per la crescita civile e sociale di un territorio. E alla fine non riempirà solo lo spirito.




Autore: A cura della Redazione

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