14/03/2015 | 12:44

╚ come tornare indietro nel tempo quando si assiste alla preparazione della pasta fatta in casa per le tavole di San Giuseppe. Leccenews24 Ŕ entrato nel cuore della tradizione a Casamassella.




Casamassella. È una delle feste più importanti e sentite di tutta la cristianità, ma soprattutto è una delle più importanti tradizioni popolari del territorio salentino, parliamo della festa del papà e delle tavole di San Giuseppe, che in alcuni comuni dell’hinterland otrantino assume i caratteri della assoluta espressività artistica. I piatti tipici della tradizione contadina salentina, quelli che caratterizzano la giornata della festa di San Giuseppe.

Tutto il corredo semiotico e coreutico delle nostre feste popolari, insomma. Qui siamo a Casamassella, nella sede della Fondazione Le Costantine, dove da giorni decine di anziane signore, anche giovani e bambini stanno lavorando per preparare le tavole per la festa di San Giuseppe artigiano, padre di Gesù e quindi nel giorno della festa del papà. Proprio questi sono i territori dove la tradizione è stata conservata in maniera più forte, parliamo di Giurdignano, Uggiano La Chiesa Minervino di Lecce. La pasta preparata e lavorata con sapienza, l’armonia sociale che regna sovrana, la campagna a fare da sfondo.

Un’atmosfera intrisa di magia, per rappresentare al meglio la quota culturale di un territorio che ancora ci crede.

Appuntamento il 19 marzo nelle case e nelle piazze dei paesi dell’otrantino, con le più ricche e sfiziose tavole che si possano immaginare.

Ed ecco la ricetta delle tradizionali zeppole di San Giuseppe.






Autore: A cura della Redazione

0 commenti inseriti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |